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Febbraio, mese invernale, ancora freddo e alle volte nevoso. L'attività di giardinaggio è ancora ferma ma le giornate iniziano ad allungarsi, alimentando la voglia di primavera.
Organizziamoci dunque alla preparazione dell'orto e all'impianto di nuovi alberi da frutto.
Potiamo le piante del frutteto, i cespugli, gli arbusti e i rosai. Facciamo pulizia delle foglie secche.
Iniziamo a pensare a quali piante fiorite mettere sul balcone o nelle aiuole.

Febbraio: l'appartamento

Ricordiamoci di tenere le piante d'appartamento nelle condizioni a loro ideali: mai troppo vicine a caloriferi e termosifoni, né a spifferi d'aria.

Diamo loro la giusta luce, cercando di evitare che vengano raggiunte dai raggi diretti del sole attraverso le finestre.

Innaffiamole ogni 10 giorni circa, in base alle esigenze e solo quando il terriccio è asciutto, senza inzupparlo, per evitare che si sviluppino malattie fungine e marciumi a livello delle radici e del colletto.

Se l'ambiente in casa è troppo caldo e secco, nebulizziamo le foglie con acqua a temperatura ambiente. Questo servirà anche a ripulirle dalla polvere accumulata nel corso dell'inverno, con l'aiuto di un batuffolo di cotone. Per rendere le piante ancora più belle e verdi possiamo utilizzare specifici prodotti rinverdenti e lucidanti fogliari.

Controlliamo periodicamente che non vi siano cocciniglie o acari (tra cui il ragnetto rosso), e nel caso interveniamo con prodotti appositi.

Febbraio: l'orto

La primavera si avvicina: apprestiamoci a organizzare l'orto in funzione delle colture che vogliamo e lo spazio a disposizione.

In questo periodo è possibile seminare fave, piselli, bietole, porro, rapanelli, carote, prezzemolo, spinaci, radicchio da taglio, rucola e valeriana.

Se abbiamo a disposizione una serra o un tunnel, possiamo iniziare a seminare pomodori, peperoni, melanzane e zucchine. Inoltre basilico, sedano, scarola, lattuga. Per evitare che si formino condense, apriamo leggermente di lato i tunnel e arieggiamoli, soprattutto nelle giornate di sole: la formazione di condensa può infatti provocare lo sviluppo di malattie fungine e compromettere l'intera coltura.

 

 

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Febbraio: il frutteto

Nelle giornate meno fredde, una volta scongiurato il pericolo di gelate tardive, è possibile potare melo, pero, kiwi, albicocco, susino e vite.

Se abbiamo intenzione di mettere a dimora nuove piante, prepariamo la buca d'impianto scavando a una profondità di circa 50 cm; arricchiamo il terreno aggiungendo concime organico o letame ben maturo, da mescolare e interrare in profondità, così da non bruciare le radici della nuova pianta che metteremo a dimora. Posizioniamo la pianta al centro della buca e ricopriamo con terriccio universale e torba.

Concimiamo anche le altre piante del frutteto incorporando un po' di letame maturo nella terra attorno alla pianta; fornirà nutrimento necessario per la prossima ripresa vegetativa.

Se non abbiamo provveduto a gennaio, eseguiamo un trattamento fungicida specifico contro il Corineo delle drupacee e la Bolla del pesco.

Eseguiamo la pulizia dei tronchi tramite spazzolatura, al fine di eliminare eventuali scudetti di cocciniglie, uova di acari o zone di corteccia morta.

Febbraio: il giardino

Sono in fiore il Calicanto invernale (Chimonanthus praecox), l'Elleboro (Helleborus niger), l'Erica (Erica carnea), il Mandorlo (Amygdalus communis), Camelia invernale (Camellia sasanqua) e il Viburno (Viburnum tinus).

Danno un tocco di colore arbusti quali Piracanta (Pyracantha coccinea), Nandina (Nandina domestica), Evonimo (Evonymus europaeus), Corniolo (Cornus mas), Cotoneaster (Cotoneaster horizontalis) e Viburno (Viburnum rhytidophyllum), che in questo periodo sono coperti di bacche colorate di rosso-arancione.

Potiamo le rose e gli arbusti a cespuglio o rampicanti del nostro giardino (lagerstroemia, bignonia, glicine, ibisco, ...) eliminando i rami secchi o morti e quelli più deboli; raccorciamo i rami più lunghi, eliminiamo quelli laterali, quelli storti e quelli rivolti verso l'interno sfoltendo e arieggiando la chioma.

Eseguiamo un trattamento preventivo con prodotti rameici, per proteggere le rose e altri arbusti da malattie fungine.

Terminato il pericolo di gelate, possiamo provvedere a mettere in terra nuovi arbusti e nuove rose: prepariamo una buca d'impianto profonda circa 40 cm, incorporiamo concime organico o letame ben maturo, da mescolare con la terra e interrare in profondità, in modo da non bruciare le radici della pianta che metteremo a dimora. Una volta posizionata la pianta al centro della buca, ricopriamo con terriccio e rincalziamo. Ricopriamo la parte basale con uno strato di pacciamatura (foglie secche, cortecce o altro), per proteggere le giovani piante dagli ultimi freddi.

Puliamo il prato e le aiuole da foglie e residui vegetali secchi. Concimiamo il terreno al fine di aiutare e stimolare la ripresa vegetativa primaverile.

E' possibile mettere a dimora nelle aiuole le prime primule fiorite.

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Febbraio: terrazzo e balcone

Fioriscono le prime primule: coloriamo i balconi con vasi di questi fiori. Sono ancora in fiore i ciclamini, la viola del pensiero, l'erica.

Se in autunno non abbiamo provveduto a interrare i bulbi di tulipani, giacinti, narcisi, muscari e altre specie a fioritura primaverile, possiamo ovviare ora acquistando bulbi già germogliati da mettere in terra nei vasi del vostro balcone.

Nelle zone più calde si può invece iniziare a mettere in terra le bulbose a fioritura estiva (Allium, begonia, gladioli, ...).

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